Proseguendo su via San Martino, sulla destra si trova Vico Papa, dove si erge Casa Sferra. Sulla facciata di questa casa sono ancora visibili alcuni stemmi gentilizi, che la tradizione locale associa alla venuta di Clemente VII a Itri, identificando in questa casa il possibile luogo di soggiorno del Papa. ...

Un altro elemento distintivo e significativo del borgo medievale di Itri è senza dubbio la Collegiata di Santa Maria Maggiore, con l’annesso campanile di stile moresco. La chiesa, molto antica, oggi purtroppo è chiusa al pubblico per via dei consistenti danni subiti durante il secondo conflitto mondiale. Al suo interno ...

Questa piazza è il punto di ritrovo del centro storico: luogo di tantissimi eventi estivi di ogni genere e punto d’incontro per la popolazione più anziana. È dedicata al personaggio forse più famoso di Itri: Frà Diavolo, al secolo Michele Pezza. Frà Diavolo, vissuto tra il XVIII e il XIX ...

Tra la piazza di Frà Diavolo e il Castello Medioevale si erge solitaria la chiesa di San Michele Arcangelo, considerata la più antica di Itri. La chiesa fu costruita su un precedente tempio pagano dedicato ad Esculapio, di cui restano tracce evidenti. Nella parte sotterranea sono stati ritrovati antichi vasi, ...

Sulle alture del Monte Sant’Angelo si erge in tutta la sua maestosa imponenza il Castello Medioevale di Itri. Originariamente, la sua funzione non era quella di una residenza signorile, ma di una fortezza da cui controllare l’arrivo dei nemici via mare e via terra. La struttura è così suddivisa:• La ...

La Porta di San Martino si erge maestosa lungo la strada di accesso al centro storico. Prende il nome dal vicino convento di San Martino, distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. La porta fu messa in sicurezza grazie ai restauri del 1954. La Porta di San Martino fa parte del ...

Inoltrandoci nel centro storico, si arriva quasi alle pendici del castello: al di fuori delle sue mura si trova l’antico ghetto ebraico. Probabilmente, più che un ghetto, era un quartiere riservato agli ebrei, separato dalla popolazione cristiana. Non vi era una sinagoga vera e propria: la piccola comunità si riuniva ...

Largo Staurenghi prende il nome da una famiglia nobile di Itri, originaria del veronese e trasferitasi qui a causa di alcuni delitti commessi nel loro paese natio. In passato, era consuetudine per ogni famiglia nobile avere il proprio santo protettore. La famiglia Staurenghi venerava San Giuseppe e fece costruire una ...

La visita al centro storico di Itri prende vita da Porta Mamurra, antica porta d’accesso al borgo medievale. Ai lati della porta sono presenti quattro bassorilievi raffiguranti il serpente e la testa di cane, elementi che troviamo anche nello stemma araldico di Itri. Probabilmente, l’opera venne realizzata dai Longobardi verso ...