Fontana Gioacchino Murat: tra storia e simbolismo
Nel cuore della parte bassa di Itri, in largo A. Diaz, sorge la Fontana Gioacchino Murat, un’opera che racconta di un passato intriso di storia e di ideali.
Realizzata nel 1810 durante il governo del re di Napoli Gioacchino Murat, la fontana si colloca lungo l’antico tracciato della via Appia, legando così la modernità del tempo ai fasti dell’antica Roma.
Commissionata come generosa donazione del sovrano, la fontana riflette l’estetica e i valori dell’epoca napoleonica. Si presenta come un cippo in pietra basaltica, circondato da colonnine ottagonali che un tempo sostenevano catene, simbolo di unione e fratellanza.
L’architettura della fontana, con il suo selciato a stella a otto punte e i mascheroni scolpiti, rimanda chiaramente all’ideologia massonica.
L’ottagono, elemento ricorrente, è una cifra simbolica che richiama l’equilibrio e l’armonia, temi cari al movimento rivoluzionario e alla cultura del tempo.
Oggi la Fontana Murat è non solo un pregevole esempio di architettura ottocentesca, ma anche un luogo di memoria, che invita a riflettere sui legami tra storia, arte e ideali.
Una tappa imperdibile per chi desidera immergersi nell’atmosfera unica di Itri e scoprire le tracce lasciate dai grandi eventi del passato.

